Leggiamo per ricordare quegli anni le lettere che ci hanno lasciato alcuni cittadini che hanno creduto che era importante lottare per la libertà di tutti noi :
Irma Marchiani, 33 anni, fucilata nel novembre del 1944
Prigione di Pavullo, 26.11.1944
Mia adorata Pally, sono gli ultimi istanti della mia vita. Pally adorata ti dico a te saluta
e bacia tutti quelli che mi ricorderanno. Credimi non ho mai fatto nessuna cosa che
potesse offendere il nostro nome. Ho sentito il richiamo della Patria per la quale ho
combattuto, ora sono qui… fra poco non sarò più, muoio sicura di aver fatto quanto
mi era possibile affinché la libertà trionfasse.
Baci e baci dal tuo e vostro Paggetto
Vorrei essere seppellita a Sestola.
Giordano Cavestro, 18 anni, fucilato nel maggio del 1944
Cari compagni, ora tocca a noi.
Andiamo a raggiungere gli altri tre gloriosi compagni caduti per la salvezza e la gloria
d’Italia.
Voi sapete il compito che vi tocca. Io muoio, ma l’idea vivrà nel futuro, luminosa,
grande e bella.
Siamo alla fine di tutti i mali. Questi giorni sono come gli ultimi giorni di vita di un
grosso mostro che vuol fare più vittime possibile.
Se vivrete, tocca a voi rifare questa povera Italia che è così bella, che ha un sole così
caldo, le mamme così buone e le ragazze così care.
La mia giovinezza è spezzata ma sono sicuro che servirà da esempio.
Sui nostri corpi si farà il grande faro della Libertà.
Personale scolastico